Furti sulle auto in sosta : la realtà bussa alla porta di chi fingeva di non vedere
Accogliamo con favore la notizia dell’aggravamento della misura cautelare nei confronti del ladro seriale che per mesi ha colpito le auto in sosta a Cesena, creando un clima di forte disagio e insicurezza tra i cittadini. È un primo risultato concreto che va riconosciuto al grande lavoro dell’Arma dei Carabinieri, ma anche e soprattutto alla collaborazione attiva dei cittadini, che hanno continuato a denunciare nonostante lo scetticismo iniziale di chi avrebbe dovuto ascoltare prima.
È importante ribadirlo con chiarezza: la denuncia è lo strumento principale che ogni cittadino ha a disposizione. Senza denunce non ci sono dati, senza dati non ci sono strumenti operativi, e senza strumenti nemmeno le forze dell’ordine possono intervenire in modo efficace. La sinergia tra cittadini e forze dell’ordine è l’unica strada possibile per affrontare seriamente i problemi di sicurezza urbana.
Non possiamo però dimenticare quanto accaduto nei mesi scorsi, quando il nostro gruppo consiliare di Cesena Siamo Noi presentò un’interrogazione proprio su questo susseguirsi di furti. In quell’occasione si arrivò a scontri politici anche molto duri, con l’Assessore, il Sindaco ed esponenti delle maggioranza che sembravano cadere dalle nuvole di fronte a una situazione che per molti cittadini era già evidente e ampiamente segnalata. Oggi i fatti dimostrano che quel problema esisteva, era reale e stava creando scompiglio in città. Non si trattava di allarmismo, ma di una lettura puntuale della realtà.
Questo primo risultato non è un punto di arrivo, perché sicuramente non sarà l’unico responsabile dei tanti furti in città e non risolve da solo il tema della sicurezza a Cesena, ma rappresenta un segnale importante. Dimostra che quando si lavora insieme, quando i cittadini vengono stimolati a fare la loro parte e quando le forze dell’ordine vengono messe nelle condizioni di operare, i risultati arrivano. Dimostra anche che minimizzare o negare i problemi non aiuta nessuno.
Rinnoviamo quindi il nostro ringraziamento alle forze dell’ordine per il lavoro serio e costante che svolgono sul territorio e l’invito ai cittadini a continuare a denunciare e a collaborare. All’Amministrazione chiediamo invece meno stupore a posteriori e più ascolto quando i problemi vengono sollevati per tempo.
La sicurezza non è propaganda né terreno di scontro ideologico: è una responsabilità concreta verso la città e verso chi la vive ogni giorno



